venerdì 14 giugno 2013

Antipatie gratuite e ossessioni immotivate: CSNCFUD

Amici (di fèisbuc), Romani (ma anche no), compatrioti (della blogosfera): prestatemi orecchio.
E' tempo di coming out.
Ci sto rimuginando da tempo su questa faccenda e ho deciso che è giusto che trovi spazio fra le pareti virtuali di questa babelica stanza.

Io c'ho questo problema: provo sentimenti empatici per le parole.
E chevvordì?
Come dire... ci sono parole che mi stanno simpatiche e parole che non sopporto. Come le persone. Uguale.

Questo, tuttavia, è il meno. Da che mondo è mondo, ognuno c'ha le sue brave manie, sono come uno spazio di decompressione, un universo sul quale si può avere il controllo e nel quale far regnare l'ordine o il caos a proprio piacimento.
Sono terapeutiche, in un certo modo.

Il fatto è un altro.
Visto che sono una personcina discretamente ossessivo-compulsiva, nonché dall'animo archivistico, da qualche anno a questa parte preservo un angolino del mio hard disk per un file .txt che aggiorno periodicamente, il cui nome è "espressionichemiinnervosiscono".
Ogni volta che un nuovo modo di dire mi si palesa all'orecchio provocandomi spasmi di violenza, io lo annoto in calce e premo Salvaconnome. E il caos rientra.
Basta rendere edotte le persone che mi circondano dell'update e, se mi vogliono bene, evitano di dire quelle parole in mia presenza. Certo, è un'arma a doppio taglio, e infatti periodicamente e per vendetta, il consorte si diverte a mettere nello stesso periodo quante più Espressionichemiinnervosiscono possibile, col solo fine di indebolirmi. 
Ma no, alla fine risorgo come la Fenice, più forte di prima.

Per essere più chiara, è come per gli scrittori: tutti hanno i propri preferiti e tutti hanno quelli che non possono vedere; tipo io non sopporto Fabio Volo. Lo detesto proprio. Ecco, se qualcuno si avventura, per esempio, a dire la frase per non dimenticare, per me è come dovermi sorbire Fabio Volo che si autocita in loop con la sua faccia da Fabio Volo e la sua supponenza di guru di stocà.

Tutto questo preambolo per dire che da qualche tempo il mio bravo schemino mentale è stato messo alla prova duramente, tanto da costringermi ad inventare un sottoinsieme della mia lista nera adatto all'occasione.
Passo a spiegare.

C'è una combo di 7 parole che mi piaceva, tempo fa, la trovavo arguta e pregnante, anche vagamente poetica perché no, mi stava simpatica e avrei voluto usarla all'occorrenza. 
Il problema è nato quando questa frase ha cominciato ad essere uno status symbol, una moda, un'immagine ricorrente, soprattutto nei blog e negli status di fèisbuc, è diventata pervasiva al punto di svuotarsi di significato, in una parola mi è diventata antipatica. E così ho dovuto inaugurare un sottoinsieme della mia lista nera che ho chiamato, per continuare la metafora degli scrittori, "le espressioni Baricco": quelle che un tempo amavo e ora mi stanno sulle palle (come il succitato romanziere).

Questa frase, siòri e siòre, è: Come se non ci fosse un domani.

Alzi la mano il blogger e/o l'utente di social network che non l'ha usata almeno una volta nel corso degli ultimi sei mesi.
Pochi, siete pochi.
Vi prego.
Vi prego.

BASTA.

Cambiamo musica, troviamo dei sinonimi, delle alternative valide, chessò:
"come se i maya avessero dovuto avere ragione" 
"come se fossi Cenerentola a mezzanotte meno un secondo"
"come se Rossella o'Hara non avesse più battute conclusive"

Sforzatevi, sforziamoci.
Fatelo per me.

Per cui, quando stasera tornando a casa, troverete i vostri post o i vostri status incompleti e in attesa di una chiosa pepata, trattenetevi dallo scrivere Comesenoncifosseundomani, date loro un'alternativa e dite: "Questa è l'alternativa babelica!".
Come una carezza ;)

15 commenti:

  1. Posso alzare la mano perché "come non ci fosse un domani" non l'ho MAI usata perché sta sul cazzo anche a me!!! :)

    Moz-

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    1. Vedi, già a giugno eravamo alleati nella guerra che sarebbe scoppiata in ottobre :)

      Moz-

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    2. Mi sento tipo la Prussia o l'Impero austroungarico!!

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    3. ahaha, a chi possiamo dichiarare guerra? :)

      Moz-

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  2. Alzò la mano anch'io !! Come ti capisco.. È più forte di me, ci sono parole ed esclamazioni che mi irritano a dismisura.. Mi fanno venire l'orticaria!!! Ehehee:)

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    1. E' bello non sentirsi sola e malata!! :DD

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  3. Credo di non averlo mai usato ma non ci giurerei, scrivo così tante minchiate che l'espressione abusata, ogni tanto, si infila quatta quatta tra i miei post.
    A proposito di parole che amo... ma quant'è bello dire "quatta"?
    E "sornione", "spaiati", "somaro", "empatico"... potrei continuare.
    Tra le parole che non sopporto ci sono tutte quelle che hanno per suffisso -mente.
    Come vedi sei in buona compagnia :)

    Kiss

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  4. Io!!! Giuro che non l'ho mai usata! Ma giuro anche di aver sentito questa frase TROPPE VOLTE ultimamente!

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    1. E' vero che è inflazionatissima?? Maledette mode linguistiche... ;)

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  5. ahahahahha l'ho fattooooooooooooooooooooooooo! ce l'ho, ce l'ho, ce l'ho!
    é grave???
    ne ho abusato troppo, come se non ci fosse un domani! :P

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  6. Ahahah questa cosa del CSNCFUD sta dilagando in tutto il mondo blogghettaro! :D Io prendo parte alla fazione opposta eh U___U Ma ti voglio bene lo stesso! :D

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  7. Come vedi è una questione di vecchia data.. ma capitolerai, tu e tutti quelli come te!! :PP

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