venerdì 17 gennaio 2014

Tabella di marcia

Metto la sveglia: 6.15 a.m.
Fuori piove, ma ho avuto il buon senso di coprire il sellino della bici con una busta di plastica.
Mi addormento.
Mi sveglio. Mi addormento. Mi sveglio. Guardo l'ora. Presto. Mi addormento. Mi sveglio di nuovo. Presto ancora. Dormicchio. Mi sveglio: 6.10.
Mi alzo.
Cerco di non fare rumore.

Cucina, accendo la luce. Fuori è buio, buio e silenzioso. Caffè-preparazione-piumino pesante.
Guanti, paraorecchie, sciarpa.

6.50. Scendo.
Non piove tanto, dai.
Bici (l'ho fatta riparare apposta la settimana scorsa), bici per forza. Per principio. Con qualunque meteo.
Freddo. Accendo i led, bianco davanti, rosso dietro. Parto.

In giro non c'è quasi nessuno, il tabacchino sta aprendo, stanno montando il mercato, posso pedalare sul marciapiede senza dare fastidio. La strada l'ho provata l'altroieri, bastano dieci-dodici minuti per arrivare a porta susa stazione.
Infatti.
Lego la bici e scendo al binario.
7.19 Freccia bianca per Venezia.

Salgo, mi siedo, provo invano a dormire un po'. Ascolto la radio dal nuovo smartphone.
Guardo, piano piano, il paesaggio riempirsi di luce, la vita del giorno farsi strada con naturalezza.
Arrivo a Milano Centrale alle 8.45. Facciamo 8.50, che quei cinque minuti di ritardo non si negano a nessuno.

Milano non mi piace per nulla.
Dì una cosa di Milano? Mi fa schifo. Vabbè, il Duomo non vale. Quello è bellissimo.
Ma basta.

Corro. Supero tutti, pure sulle scale mobili. Prendo la Metro Verde. 3 fermate per il Politecnico, là c'è l'ufficio. Arrivo: 9.15.
Quasi in tempo dai.

Lavoro.
Lavoro lavoro lavoro.
La mia nuova collega è simpatica e siamo stranamente sulla stessissima lunghezza d'onda.
Ottimo.
Lavoro ancora, faccio la diplomatica, l'esperta, la novellina, l'accomodante, la polemica.
Tutto con abbastanza scioltezza, per essere ancora all'inizio.

17.30. Vado.
Percorso inverso.
Velocizziamo. Cammino-Metro-Stazione-Treno(in ritardo)-Torino-Bici verso casa.

Rientro che sono le 20.30.
Domani di nuovo, daccapo.
Sì ok, solo tre o due giorni a settimana, che c'ho il part-time.

Che dici, va bene?
Stringo i denti, pensando a quanto sarà faticoso, da oggi in avanti.
Sorrido, pensando che questo lavoro è bello, è il mio, me lo devo tenere strettissimo e mi lascia spazio per altro.
Altro che devo trovare, ancora.

Penso che sì, mi va benissimo.

22 commenti:

  1. tabella di marcia rispettata, soldato !

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  2. questa sì che è una grande notizia!!!!!!!!!!!!!!!!!! resisti, resisti, resisti!

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    1. Con le unghie (laccate) e con i denti! ;)

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  3. Mi spaventa da morire che stacchi alle cinque e mezza e rientri tre ore dopo...
    ...io ci potrei morire, così.

    Moz-

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    1. teoricamente ne bastano due... ma l'imprevedibile trenitalia riserva sempre molte sorprese...
      Onestamente, spaventa tanto anche me e di certo non era il mio sogno nascosto, ma tant'è: questo c'è e questo ci facciamo piacere ;)

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  4. Forza Vale! è sicuramente impegnativo lo spostamento, però... è quasi un miracolo italiano abitare vicino dove si lavora, e il tragitto casa ufficio e ufficio casa alla lunga... occupa un sacco del nostro tempo senza accorgercene... però se è quello che vuoi, che ti piace, e pure part-time... si può fare, tienitelo stretto e continua a cercare il resto che devi trovare ancora :)

    Un abbraccio a te :)

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    1. Grazie Maurizio! Lo tengo stretto, strettissimo, non ci si può permettere di fare gli schizzinosi ;)
      Un abbraccio!

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  5. Dai, 3 giorni a settimana.
    Stringi i denti forte forte.
    Milano fa schifo, sono d'accordo. Ma tu ci stai poco e poi arriva l'altro. :)

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    1. Penso fortissimo all'altro e resisto. Di più: sorrido proprio ;)
      Un bacione!

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  6. Beata te che sei forte... sta mattina mi è accaduta la stessa cosa, ma sono tornato indietro perchè mi sono sentito male.
    Il dottore mi ha detto che è lo stress :(

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    1. Oh povero! Lo stress è devantante, per il fisico e per la mente...Io, finché reggo, continuo... devo e voglio! :)

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  7. Oddio ti fai un bel mazzo ma il lavoro è lavoro e te lo dice una che l'ha preso quindi NON MOLLARE :D

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    1. Esatto Princess, è precisamente il mio pensiero!
      Grazie, un bacione! :*

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  8. ma sei forte! Riesci a rispettare una tabella di marcia così... rigida :D
    Wow!

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    1. S'ha da fare! In compenso mi si apre davanti un immenso catalogo di fauna antropologica da raccontare... ;)

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  9. allora io t'adoro e sono felice/incantata davanti alla tua meticolosità nel rispettare le tabelle di marcia. Che io devo prendere un tram la mattina e mi ritrovo puntualmente a corrergli dietro :)
    Però no. Milano non fa schifo. Milano è bella e tanto..basta scoprirla :)
    In bocca al lupo e tieni duro!! :)

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    1. Crepi! E magari una volta o l'altra ti chiederò di farmi da guida meneghina... :)

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  10. Credo che il lavoro che piace sia un gran tesoro. Il fatto che perlomeno ci provi, nonostante la lontananza, e non ti fermi al primo disagio dimostra voglia di fare e di impegnarsi. Questo è, secondo me, l'atteggiamento giusto per cercarsi una posizione. Un bacione

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    1. Grazie Princi! Sì, sono sicura che se non piacesse non ci proverei nemmeno, ma è comunque una fortuna avere la possibilità di farlo!
      Un bacio!

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  11. Non è tempo di fare gli schizzinosi, è giusto. Ma fai il lavoro che ti piace, e questo credo valga lo sbattimento. Poi, senti a me che sono immersa nei full time composti (cioè composti da due o più part-time): pagherei per un part-time del lavoro che amo, avendo anche il tempo di vivere la mia vita e continuare le mie ricerche. Vero, penalizza il lato economico... ma guadagni altro! In bocca al lupissimo :)

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    1. Cara, so che tu mi capisci moltissimo... e sì, alla fine, è solo il lato economico a essere penalizzato, per cui chissà... a breve magari mi cerco un secondo parttime e gioco a tetris come te ;)
      un bacio grande!

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