Una vera donna in carriera lavora 40 ore a settimana più qualche straordinario pagato, programma le ferie con largo anticipo, ha lo smartphone sempre carico.
Una vera donna in carriera torna a casa la sera e ha ancora voglia di farvi una torta, di rassettare, stirare due cose, preparare il pranzo da portare in ufficio il giorno dopo.
Una vera donna in carriera prende un Danacol al giorno, va in palestra tre volte a settimana, non mangia fritto, il dolce solo quando è in vena di concedersi uno strappo alla regola.
Una vera donna in carriera sa come divertirsi, fa felice il suo uomo - che fa felice lei - il sabato sera esce e si dà alla pazza gioia, rientrando alle prime luci dell'alba con i cornetti caldi e il trucco leggermente sbavato.
La vera donna in carriera dista da me all'incirca 7 anni luce.
Lavoro precario, su e giù da un treno, ferie ahahahcosasono?, a casa mi accoglie la polvere e le croccole surgelate che andranno più che bene per cena, se ne avanzano me le porto domani in ufficio, in palestra ci vado, la bici la uso, ma tanto il mio metabolismo continua a fare l'orso yogi in letargo, il colesterolo dovrebbe essere più basso, alle 9 di sera sembro Sid il bradipo che la natura si vergogna di me.
Ma il sabato. Oh, il sabato.
Questo sabato, per dire.
Tony Manero chi?
Ok, forse ho un po' ecceduto, che c'ho n'età. Forse la combo pizza a pranzo-torta al cioccolato ricoperta di cioccolato-primo secondo contorno a cena-gelato di chiusura, il tutto annaffiato da abbondante vino fatto in casa, non è stata un'idea brillante.
Passata la mezzanotte, si accendono le luci della disco: crampi inenarrabili allo stomaco, conditi da dolori articolari diffusi e nausea da mare forza nove.
Ore 6:00: remake dell'Esorcista nel bagno, con tentativo sfiorato di collasso.
Ore 8:00: temperatura in crescita, mobilità ridotta, rantoli in lingue morte.
Ore 17:00: una mezza mela impavida si fa strada nelle fauci, forte del suo monito interiore 'la Tachipirina lo vuole!'
Ore 19:00: la tachipirina deusexmachina fa calare la temperatura da 38° a 37,6°. Grasse soddisfazioni.
Ore 21:00: crollo verticale dell'attenzione, mal di testa a livelli mai registrati, sonno tantissimo.
Vita vera molto rock 'n roll. Ma oggi va meglio, giuro. Solo non parlatemi di cibo, per carità.
Poi, si sa, sono una persona con un certo disprezzo del pericolo.
Quindi niente, vi saluto, vado a lavarmi i capelli.